Ivano Dionigi è un latinista, Presidente di Alma Laurea e della Pontificia Accademia di Latinità, Consultore del Pontificio Consiglio della Cultura, Grande Ufficiale della Repubblica Italiana, Direttore del Centro Studi “La permanenza del classico” dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, di cui è stato Magnifico Rettore dal 2009 al 2015.
La sua ricerca è orientata su versanti molteplici: romano e greco, pagano e cristiano, classico e umanistico, latino e italiano, antico e moderno.
È autore di oltre un centinaio di articoli scientifici e di numerosi saggi e libri. Tra i suoi ultimi libri Il presente non basta. La lezione del latino (Mondadori 2016); Quando la vita ti viene a trovare. Lucrezio, Seneca e noi (Laterza 2018), Osa sapere. Contro la paura e l’ignoranza (I Solferini 2019).
Venerdì 18 ottobre 2019
Condannato dai Cristiani, vittima di una congiura del silenzio per tutto il Medio Evo, riscoperto in età umanistica, definito ora poeta maledetto e irrazionale, ora filosofo razionalista e premarxista: chi era veramente Lucrezio? Un apostolo della ragione, che ha stigmatizzato i ricatti dell’ignoranza e della paura e ha svelato infiniti mondi possibili, aprendo una strada che ritroviamo in Machiavelli, Leopardi, Einstein.
Venerdì 18 ottobre 2019
DIALOGHI
h. 21.00 | Auditorium
LA FORZA DELLA PAROLA
Stefano Bartezzaghi
Ivano Dionigi
Iniziativa valida per la formazione dei Giornalisti
La parola, diceva Gorgia (V sec. a. C.), “è un sovrano potente che compie i più grandi miracoli: può spegnere la paura, eliminare la sofferenza, alimentare la gioia, accrescere la compassione”. Se “simbolica”, unisce, consola, salva; se “diabolica”, divide, affanna, uccide. Oggi la parola corre un duplice rischio: essere snaturata e ridotta a vocabolo; essere mandata in esilio dai padroni del linguaggio.
