KUM! Festival

KUM! Art

KUM! si svolge all’interno di un monumento, La Mole che a sua volta ospita un museo, il Museo Tattile Statale Omero: nato nel 1993 e riconosciuto Museo Statale dal Parlamento con legge speciale, è il primo Museo dedicato alla fruizione dell'arte figurativa da parte degli ipovedenti.

Negli anni è divenuto centro specializzato nell'accessibilità museale, alle cui consulenze attingono alcuni dei principali musei del mondo, e ha raccolto una collezione d'arte significativa. Non solo: gli spazi esterni de La Mole accolgono Where Art Lives: installazioni di arte contemporanea di Mimmo Paladino con Senza Titolo (Cavallo) e di Velasco Vitali - con Sbarco sono collocate nei suoi suggestivi spazi aperti, nell'ambito del progetto “Mole materia dell'uomo” finanziato dalla Fondazione Cariverona.

Ma non basta. In ogni edizione del festival, il pubblico può godere delle ricercate esposizioni temporanee de La Mole, sempre ben centrate sul tema di edizione. Per L’ingovernabile si è scelto di ospitare il fotografo Valerio Bispuri con la sua “Paco. A drug Story“, un viaggio nella “nuova povertà del Sudamerica”, documentate dal libro omonimo edito da Contrasto, oltre a una grande mostra dell'opera grafica di Enzo Cucchi, tra i maggiori artisti italiani viventi, co-prodotta con il MAX di Chiasso.

L’esposizione di Ancona si arricchisce di alcuni pezzi ad hoc e della vicinanza con la Fontana dei due soli, commissionata a Cucchi dal Comune di Ancona e dall'Autorità Portuale per l'area del Porto Antico cittadino.

Per l’edizione dedicata alle Risurrezioni, nel 2018, Kum allestisce all’interno del Magazzino Tabacchi- “MAI+ Il sisma nel centro Italia tra volti e macerie” di Claudio Colotti, un viaggio fotografico tra Marche, Umbria e Abruzzo iniziato tre giorni prima la terribile scossa 6,5. Da questo progetto fotografico è nato l’omonimo fotolibro edito dall’Associazione MarcheBestWay, il cui ricavato è stato donato a tre associazioni culturali che operano nei comuni più colpiti dal sisma.Ma per la seconda edizione di KUM! La Mole ospita anche “Genesi, l’ultimo grande lavoro di Sebastião Salgado, il più importante fotografo documentario del nostro tempo. Nelle sale della Mole, oltre 200 eccezionali immagini compongono un itinerario fotografico in un bianco e nero di grande incanto, raccontano la rara bellezza del patrimonio unico e prezioso di cui disponiamo, il nostro pianeta.

Con “L’Origine della Vita”, attraverso un’azione condivisa con il progetto Presente finanziato da Cariverona, La Mole nel 2019 ha dato origine all’arte con il progetto “RE-ST (RESIDENZA STUDIO A LA MOLE) di cui Kum! chiude l’attività di residenza di tre artisti a La Mole. Daniele Bordoni, Marta Palmieri e Chris Roccheggiani. Tre mostre che si rivolgono all’esterno come un laboratorio aperto, che offre uno spaccato del processo creativo dei tre artisti.

Per l’edizione 2020 un bellissimo ponte si è creato tra l’attività espositiva in corso, è dato dalla partecipazione tra i relatori della fotografa Letizia Battaglia, in un bellissimo intervento dal titolo “una Vita di corsa”, mentre la sala Vanvitelli della Mole accoglieva la sua mostra personale “Storie di strada”. Per il 2021 Kum! dialogherà con la grande produzione “Terrasacra”, un vero inno al recupero e alla restituzione della vita, attraverso un percorso che associa artisti anche lontani fra loro, ma capaci di far intendere il polilinguismo come una ricchezza e non una limitazione