KUM! Cantiere
2022
VEN 14/10
Capita di ricevere una diagnosi che costringe a riflettere sulla propria vita e sulla fine che improvvisamente appare all'orizzonte. La malattia mette improvvisamente a dialogo due persone, quella che precede la diagnosi e quella che segue la diagnosi. Convivere con il male diventa meditazione sulla parola detta, sulla parola subita, e sulla parola vittima, che sembra riassumerle tutte. Come emanciparsi dal rischio di identificarci con il male che ci accompagnerà d'ora in avanti, e con la fine a cui quel male ci consegnerà?
