KUM!Pro
CREDITI FORMATIVI

Anche per la sua decima edizione, KUM! Festival dedica un percorso specifico alla formazione di docenti e personale scolastico, di ruolo e non di ruolo, offrendo la possibilità di trasformare la partecipazione agli appuntamenti del Festival in un’occasione di formazione e aggiornamento.

Dal 23 al 25 ottobre 2026, a Perugia, sono previsti percorsi e modalità di certificazione differenti a seconda della propria posizione professionale.

La Direzione Scientifica di KUM! ha individuato tre corsi di formazione, uno per ciascuna giornata del Festival, accreditati attraverso il portale ministeriale SOFIA.

Sono aperte le iscrizioni ai corsi su SOFIA e le prenotazioni agli appuntamenti del Festival.

Per partecipare a KUM!Pro e ottenere il riconoscimento della formazione è necessario completare due passaggi: l’iscrizione al corso su SOFIA e la prenotazione dei singoli appuntamenti di KUM!, gratuitamente attraverso il sito oppure, per gli eventi previsti, tramite KUMCard. L’iscrizione al corso su SOFIA, infatti, non equivale alla prenotazione di un posto in sala.

1. Iscriviti al corso su SOFIA

Accedi al portale ministeriale SOFIA, scegli il corso relativo alla giornata o alle giornate che vuoi seguire e completa l’iscrizione:

  • La tentazione della violenza – 23 ottobre | codice 106439
  • La tentazione della violenza – 24 ottobre | codice 106442
  • La tentazione della violenza – 25 ottobre | codice 106443

2. Prenota gli appuntamenti di KUM!

Per ciascun appuntamento al quale desideri partecipare è necessario riservare il tuo posto.

Puoi farlo attraverso la prenotazione gratuita sul sito del Festival oppure, per gli appuntamenti che rientrano nella KUMCard, selezionando l’evento al momento della sottoscrizione della Card.

Se hai già selezionato un appuntamento attraverso KUMCard, non devi prenotarlo nuovamente: la selezione effettuata tramite la Card è valida anche ai fini della partecipazione a KUM!Pro.

La prenotazione del posto – gratuita o tramite KUMCard – resta distinta dall’iscrizione al corso su SOFIA ed è necessaria per assicurarsi l’ingresso in sala.

3. Certifica la tua presenza

Durante il Festival conserva le ricevute delle prenotazioni, anche in formato digitale. All’ingresso di ogni appuntamento dovrai inoltre firmare il registro KUM!Pro sia in entrata sia in uscita, così da certificare la tua effettiva partecipazione.

Anche il personale scolastico non di ruolo può partecipare a KUM!Pro.

In questo caso non è previsto l’accreditamento diretto attraverso il portale ministeriale SOFIA, ma KUM! potrà rilasciare un attestato di partecipazione.

È necessario:

  1. prenotare attraverso il sito di KUM! tutti gli appuntamenti ai quali si desidera partecipare;
  2. conservare le ricevute di prenotazione, anche in formato digitale;
  3. durante il Festival, recarsi all’Infopoint KUM! per autocertificare la propria partecipazione e richiedere l’attestato.

L’attestato sarà inviato via e-mail nei giorni successivi al Festival.

GLI APPUNTAMENTI KUM!PRO

Venerdì 23 ottobre

23 Ottobre 2026
17:00
L'inaugurazione della decima edizione di KUM! Festival viene seguita dalla prima Lectio Magistralis del Direttore Scientifico Massimo Recalcati. Il tema è proprio KUM!, la parola che dà titolo al festival e che proviene dall’aramaico, l’antica lingua della Bibbia, e significa: Alzati!
23 Ottobre 2026
19:00
Daniela Padoan riflette sulle forme concrete e simboliche della violenza quando è lo Stato stesso a produrle e metterle in scena attraverso la comunicazione e la propaganda politica. Una riflessione sul conflitto come elemento vitale della democrazia e sulla necessità di averne cura di fronte a una vera e propria pedagogia della violenza.

Sabato 24 ottobre

24 Ottobre 2026
09:15
Mauro Grimoldi indaga la violenza che può nascere proprio all’interno dei legami d’amore più profondi. A partire dal caso di un’adolescente che aggredisce la madre, una riflessione sulle aggressioni rivolte agli oggetti d’amore e su ciò che raccontano della patologia del nostro tempo.
24 Ottobre 2026
11:15
Massimo Durante esplora il rapporto tra violenza e intelligenza artificiale a partire dalla loro presenza, spesso invisibile, nella nostra vita quotidiana. Una riflessione su come l’IA possa amplificare esclusione e differenze, ma anche diventare uno strumento capace di favorire attenzione, riconoscimento e responsabilità.
24 Ottobre 2026
12:00
Micaela Ucchielli e Luca Taddio indagano la violenza nel mondo digitale, andando oltre le forme più evidenti di aggressione online. Una riflessione su un ecosistema in cui il potere passa sempre più attraverso il controllo dell’informazione, dell’attenzione e della produzione di senso, influenzando silenziosamente il mondo reale e virtuale che abitiamo.
24 Ottobre 2026
17:15
Matteo Lancini riflette sul valore delle relazioni in adolescenza e sulla dipendenza affettiva come dimensione fondamentale dell’esperienza umana. Una riflessione su come la possibilità di costruire relazioni autentiche possa diventare un potente antidoto alla disperazione e alla violenza giovanile.
24 Ottobre 2026
17:30
Carlotta Cossutta e Alessia Fusilli riflettono sulla violenza come possibilità che nasce all’interno delle relazioni umane e delle forme più comuni del legame. Un dialogo che invita a riconoscerla non come qualcosa di estraneo e incomprensibile, ma a partire da ciò che ci è più familiare.
24 Ottobre 2026
18:45
Manuel Vilas racconta la periferia come il luogo in cui il capitalismo perde la sua eleganza e mostra le proprie contraddizioni. Un viaggio nella Spagna dei quartieri popolari, tra memoria familiare, lavoro e miseria, alla ricerca di una realtà che, lontano dal centro, non può più nascondersi.

Domenica 25 ottobre

25 Ottobre 2026
10:45
Massimiliano Marianelli, Daniele Parbuono, Elisa Delvecchio e Fabio Raspadori, moderati da Claudia Mazzeschi, riflettono sul ruolo dell’Università di fronte al ritorno della violenza nel nostro presente. Un dialogo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, sul contributo dei saperi umanistici alla comprensione della realtà e alla costruzione del futuro.