
Sabato 24 ottobre 2026
La violenza non investe i rapporti umani da fuori, come un fatto estraneo e mostruoso.
Nasce dall’interno dei rapporti umani, come una possibilità inscritta nelle forme più comuni del legame. E così, a un’idea rassicurante ma paralizzante – la violenza è un evento estraneo, un’irruzione incomprensibile – dobbiamo affiancare un’idea più inquietante ma anche più promettente: la violenza nasce da ciò che ci è più familiare, ed è maneggiando ciò che ci è più familiare che può essere trattata.



