
Domenica 25 ottobre 2026
Negli anni Trenta del Novecento Rachel Bespaloff torna alle origini della nostra civiltà e rilegge l’Iliade come antidoto alla barbarie nazista, per ritrovare un’etica capace di rispondere alla guerra. Ettore, Achille, Elena, Priamo testimoniano un altrove rispetto al caos della violenza.
I loro atti danno luogo a istanti eterni, «tregue sacre» che esaltano la tenerezza per la caducità del mondo, la vulnerabilità umana, il prestigio della debolezza.


