KUM! Accessibile

KUM! è pensato e costruito per dare a ogni persona la possibilità di arrivare, accedere e fruire delle attività del Festival, ma anche di viverle e goderne pienamente, senza limitazioni.

Per questo abbiamo scelto con cura spazi facilmente accessibili. Per segnalare esigenze particolari o richiedere informazioni sull’accessibilità delle sedi e degli appuntamenti, è possibile scrivere a prenotazioni@kumfestival.it.

In questa direzione nasce KUM!Accessibile, il percorso attraverso cui il Festival rafforza il proprio impegno per rendere i suoi contenuti e i suoi appuntamenti accessibili a un pubblico sempre più ampio.

Per l’ottavo anno consecutivo, KUM! ha ricevuto il patrocinio di ENS – Ente Nazionale Sordi. In collaborazione con ENS, una selezione di appuntamenti della X edizione sarà accessibile attraverso un servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Gli eventi interessati saranno segnalati direttamente all’interno del programma e nelle singole schede attraverso il simbolo
LIS
LIS, così da essere facilmente riconoscibili al momento della consultazione e della prenotazione.

 

GLI APPUNTAMENTI ACCESSIBILI

Lis

Venerdì 23 ottobre

23 Ottobre 2026
17:00
L'inaugurazione della decima edizione di KUM! Festival viene seguita dalla prima Lectio Magistralis del Direttore Scientifico Massimo Recalcati. Il tema è proprio KUM!, la parola che dà titolo al festival e che proviene dall’aramaico, l’antica lingua della Bibbia, e significa: Alzati!
23 Ottobre 2026
19:00
Daniela Padoan riflette sulle forme concrete e simboliche della violenza quando è lo Stato stesso a produrle e metterle in scena attraverso la comunicazione e la propaganda politica. Una riflessione sul conflitto come elemento vitale della democrazia e sulla necessità di averne cura di fronte a una vera e propria pedagogia della violenza.

Sabato 24 ottobre

24 Ottobre 2026
11:15
Massimo Durante esplora il rapporto tra violenza e intelligenza artificiale a partire dalla loro presenza, spesso invisibile, nella nostra vita quotidiana. Una riflessione su come l’IA possa amplificare esclusione e differenze, ma anche diventare uno strumento capace di favorire attenzione, riconoscimento e responsabilità.
24 Ottobre 2026
17:15
Matteo Lancini riflette sul valore delle relazioni in adolescenza e sulla dipendenza affettiva come dimensione fondamentale dell’esperienza umana. Una riflessione su come la possibilità di costruire relazioni autentiche possa diventare un potente antidoto alla disperazione e alla violenza giovanile.

Domenica 25 ottobre

25 Ottobre 2026
12:00
A partire dal racconto di Caino e Abele, Gad Lerner e Davide Assael riflettono sulla circolarità dei conflitti e sul principio di responsabilità. Come riconoscere le responsabilità quando non è possibile stabilire chi abbia dato inizio al conflitto?
25 Ottobre 2026
16:15
Don Luigi Epicoco e padre Lino Breda rileggono la figura di San Francesco a partire dalla pace con se stesso e con Dio. Una riflessione su un percorso capace di disarmare il conflitto interiore e trasformare lo sguardo sugli altri, riconosciuti non più come avversari ma come fratelli.
25 Ottobre 2026
17:45
Con un’introduzione di Daniela Donetti, Direttore Regionale Salute e Welfare Regione Umbria, dal titolo “La sintomatologia delle violenze”. Massimo Recalcati riflette sul rapporto tra violenza, pulsione e vita collettiva a partire dal Disagio della civiltà di Freud. Una riflessione sulla rinuncia necessaria per vivere con l’altro e sulla tentazione della violenza come ritorno a un godimento smisurato, incapace di riconoscere l’esistenza dell’altro.
25 Ottobre 2026
21:30
Geppi Cucciari si racconta in una conversazione con Gabriella Nobile che attraversa comicità e convivenza civile, condizione femminile e linguaggio dell’odio. Uno sguardo insieme ironico e serio sui paradossi delle relazioni tra uomini e donne, tra amore, violenza e non violenza.