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Per la sua settima edizione il Festival KUM! ha scelto di rafforzare il suo rapporto con il territorio facendo precedere ai consueti tre giorni di festival con il KUM! Lab, una programmazione specifica dedicata alle scuole e alla cittadinanza.

Il legame con il tessuto sociale entro cui il Festival si sviluppa è da sempre prerogativa di Jonas Ancona - sede locale dell'Associazione Centro di Clinica Psicoanalitica per i Nuovi Sintomi, fondata nel 2003 dallo psicoanalista Massimo Recalcati.

KUM! Lab è organizzato in tre sezioni che indagano tre declinazioni della cura, intesa nella sua accezione più larga e contemporanea come caposaldo di KUM!: PERSONA, COSMO e CORPO; ognuna di esse ospita laboratori, incontri, spettacoli e proiezioni.

PERSONA

La ricca offerta della sezione PERSONA propone le seguenti attività.

1. Si inizia martedì 11 ottobre alle 10:30 presso l'auditorium O.Tamburi della Mole con un appuntamento rivolto alle scuole: “Di questa vita che ne facciamo?”, un incontro fra psicoanalisi, cinema e medicina legato alla webserie “In famiglia all’improvviso”, realizzato in collaborazione con Università Politecnica delle Marche - Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche e Società Marchigiana di Psicoanalisi.

L’interrogativo che muove l’incontro è: quando si può parlare effettivamente di fine vita? Una vita priva di desiderio è una vita ripetitiva e spenta, “l’infelicità è solo una cattiva abitudine”.

I fotogrammi della serie “In Famiglia all’improvviso” - diretto da Christian Marazziti e promosso da MSD con il patrocinio delle Associazioni Salute Donna, Salute Uomo e Walce - illustrano l’impatto che può avere una malattia non solo sul paziente ma sull’intero sistema familiare e sociale: irrompe, spazza via le finte certezze, mette in discussione la verità del desiderio di ognuno di noi, dando la forza e il coraggio di ripartire da una nuova possibilità offerta dalla scienza, dalla vita. Non è la durata che rende vivi ma il senso. In quest’ottica il laboratorio ha lo scopo di far incontrare la medicina con la psicoanalisi su un tema traumatico e doloroso come quello del tumore o della recidiva. È un incontro che andrà a sottolineare l’apertura alla vita, piuttosto che alla sua chiusura, così come la fiction mette bene in risalto, e sarà rivolto agli studenti delle scuole superiori per ascoltare le loro testimonianze e guardare con i loro occhi.

Saranno presenti Christian Marazziti, regista della webserie, Rossana Berardi Prof. Ordinario di Oncologia Università Politecnica delle Marche - Direttrice della Clinica Oncologica Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, Micaela Ucchielli e Marina Turaccio, psicoanaliste della Società Marchigiana di Psicoanalisi.

L'intera serie verrà poi proiettata tutti i pomeriggi del KUM! Lab (Martedì 11, mercoledì 12 e giovedì 13 ottobre) presso l'Aula didattica della Mole, dalle ore 15:00 alle 17:00, grazie alla collaborazione con il promotore MSD, la consociata italiana di Merck & Co, azienda farmaceutica multinazionale fondata 131 anni fa e leader mondiale nel settore della salute.

2. Due percorsi laboratoriali sulla tanatologia che camminano in parallelo: “Al di… qua”, rivolto a studenti tra i 14 e i 18 anni (Martedì 11 dalle 8:30 alle 10:30, con replica mercoledì 12, giovedì 13 e venrrdì 14 allo stesso orario); “Cominciare dalla fine”, rivolto all’intera cittadinanza (Martedì 11 dalle 16:00 alle 18:00, con replica mercoledì 12 e giovedì 13 allo stesso orario). I due laboratori sono condotti - in collaborazione con Jonas Ancona - dalla D.ssa Maria Rita Lombrano, laureata in Medicina e Chirurgia, specializzata in Anestesia e Rianimazione, Health Coach in Neurosemantica, Tanatologa, Master in Cure Palliative, ideatrice e responsabile del Dignity Care – Simultaneous & End of Life Palliative Care Project per l’INRCA-IRCCS di Ancona. Si tratta di percorsi di Death Education che aiutano a comprendere che cosa significa vivere e “dover morire”, sottolineando il valore della presa di coscienza della mortalità come fondamento per significare la dimensione fisica della vita e la sua fragilità. Attraverso attività cognitive, creative, di interscambio, si considerano le “potenzialità di trasmutazione” rese possibili dall’intervento educativo sulla rielaborazione delle proprie emozioni e dei propri costrutti. Sia “Al di...qua” che “Cominciare dalla fine” rappresentano un viaggio che attraverso la dimensione fisica, mentale, emozionale e spirituale permetterà di ritessere l’Esistenza in un’esperienza che ha un inizio e una fine, pur trascendendo entrambi poiché parte di una dimensione eterna.

3. Non mancheranno le iniziative rivolte ai più piccoli. Per le classi delle scuole elementari sarà possibile aderire al laboratorio “Il dr. Pupozzi incontra i bambini”, realizzato dall'Associazione “Un battito d'Ali” (Martedì 11 in due diversi turni: dalle 10:30 alle 11:30, oppure dalle 12:00 alle 13:00; le repliche saranno Mercoledì 12 e giovedì 13 con la stessa possibilità di scelta oraria). L'obiettivo è quello di coinvolgere anche i più piccoli nel racconto di come l'Associazione si prende cura dei bambini ricoverati in Ospedale e di come prenderci cura di noi. Il Dr.Pupozzi (Esperto di attività ludica di lunga esperienza in ambito ospedaliero) è un personaggio molto amato in corsia, accoglie i piccoli pazienti al momento dell’ingresso in reparto e li accompagna per tutta la degenza aiutandoli a comprendere la routine ospedaliera attraverso il gioco. L’obiettivo del laboratorio è quello di superare paure e pregiudizi nei confronti dei dottori e dell’ambiente medico in generale. Insieme al Dr. Pupozzi sarà presente la D.ssa Monica Baldoni (Cardiologa Ospedali Riuniti Ancona) che parlerà dell’importanza del prendersi cura, provvedendo alla trasmissione corretta di informazioni riguardo la sana alimentazione e l’importanza del rapporto con essa e con l’attività fisica.

4. Tra gli incontri previsti nel contenitore PERSONA non mancherà l'attenzione verso le cure palliative in ambito neonatale, un tema doloroso quanto ineludibile in un territorio che vanta una realtà d'eccellenza come quella dell'ospedale Salesi. Il Dr. Simone Pizzi - medico Anestesista Rianimatore Pediatrico - Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (AOU delle Marche) e direttore Ufficio per la Pastorale della Salute dell’Arcidiocesi di Ancona-Osimo - e il Dr. Gian Marco Piattellini - anestesista rianimatore presso l'ospedale INRCA di Ancona, ha lavorato per 27 anni impegnato presso l'ospedale Salesi di Ancona iscritto al terzo anno della scuola di specializzazione in psicoanalisi dell' IRPA - incontreranno la cittadinanza Mercoledì 12 alle ore 18:30 nell'incontro “Avrò cura di Te: quando il fine-vita non è il fine-cura”. Di fronte al dolore (fisico), alla sofferenza (psicologica) e alla morte (psico-fisica) si apre un coinvolgimento che può divenire, oltre che emotivo, anche etico e spirituale.

COSMO

La sezione scientifica del KUM! Lab dedicata alla cura del pianeta si presenta ben articolata e con proposte per tutte le età. Oltre a fornirci un quadro chiaro sulle ragioni associate alle grandi estinzioni del passato, che spesso si sono tradotte in opportunità evolutive, la scienza rappresenta una risorsa umana fondamentale, capace di fornire risposte a crisi di portata globale, come dimostrano i casi più che attuali della pandemia di Covid-19 e del Global Warming.

1. Per le scuole superiori la proposta è curata da ESA - Agenzia Spaziale Europea - e si intitola “Earth in a bubble”: guardando la nostra Terra dallo Spazio, solamente utilizzando i nostri occhi, riusciamo a riconoscere tanti elementi diversi. L’acqua dei nostri oceani, la terra dei nostri continenti e l’aria... sembra che la Terra sia un’enorme bolla di vetro: i satelliti invece ci mostrano un’altra prospettiva, ma possono aiutarci a vedere il futuro? E a prevedere la fine? (Martedì 11 dalle 9:00 alle 10:00, con replica Mercoledì 12 e Giovedì 13 ottobre alla stessa ora).

2. Per le classi 4 e 5 elementare verranno proposte tre attività differenti, tutte curate da CNR / Irbim:

Martedì 11 dalle 10:00 alle 11:00 sarà la volta di “Quanti anni ha un pesce?” L’età di una popolazione è fondamentale per conoscere il destino evolutivo di una specie; in laboratorio con l’aiuto di un microscopio verranno illustrate ai bambini quali tecniche si utilizzano determinare l’età dei pesci. Alla fine verrà proposto un gioco per mettere in pratica quanto spiegato.

Mercoledì 12 dalle 10:00 alle 11:00 sarà possibile partecipare a “Un-Wanted”: durante le diverse attività di pesca vengono catturate in maniera involontaria organismi di taglia troppo piccola per essere venduti, oppure specie senza interesse commerciale, il cosiddetto bycatch. Spesso capita lo stesso con  specie protette come tartarughe, squali e talvolta mammiferi marini. All’interno del laboratorio saranno descritte alcune soluzioni tecniche, sviluppate in recenti progetti come LIFE DELFI (www.lifedelfi.eu), per ridurre le catture indesiderate.

Il ciclo dei laboratori rivolti ai più piccoli si concluderà Giovedì 13 dalle 10:00 alle 11:00 con “SOS Oceano-Specie che scompaiono, specie che arrivano” Si parlerà agli studenti delle scuole primarie in modo semplice dei concetti scientifici alla base dei processi di trasformazione della biodiversità negli ambienti marini. Durante la lezione verranno proiettati alcuni brevi video della serie “Il Mare In Pillole” per raccontare la sfida dei cambiamenti climatici nelle Aree Marine protette del Mediterraneo.

L'attività scientifica proposta per le scuole medie, infine, è curata da CNR / Isp e sarà replicata Martedì 11, Mercoledì 12 e Giovedì 13 dalle 11:30 alle 12:30. Durante gli incontri di “Anche il colore fa la differenza: l’Artico ai tempi del Global Warming”, ai giovani partecipanti verrà mostrato come il riscaldamento globale è determinato dall'aumento della temperatura media del pianeta che attualmente è di circa 1 °C più alta rispetto alla fine del diciannovesimo secolo. Questo aumento è in gran parte dovuto all'attività umana che, attraverso l'utilizzo di combustibili fossili come petrolio e carbone, immette gas serra in atmosfera. Nel laboratorio viene illustrato il funzionamento del sistema climatico terrestre, evidenziando il fenomeno dell'albedo e della conseguente amplificazione artica. Mercoledì 12 e giovedì 13 è previsto un collegamento live con la base Artica del CNR/ISP.

COSMO offre anche incontri di approfondimento aperti alla cittadinanza e tutti validi come crediti formativi per gli studenti universitari iscritti alla Facoltà di Scienze di Univpm. Martedì 11 ottobre alle 18:30 sarà la volta dello scrittore e giornalista scientifico Massimo Sandal con “La malinconia del mammut: come (non) affrontiamo l’estinzione”. Ogni giorno sul nostro pianeta finiscono decine di modi di essere al mondo: Le specie dei viventi scompaiono, oggi, a un ritmo migliaia di volte superiore a quello del passato. È la sesta estinzione, come viene spesso chiamata, la ferita più profonda e silenziosa a cui stiamo sottoponendo il pianeta, il risultato finale di tutte le crisi ecologiche. Ma la stiamo affrontando?

Mercoledì 12 ottobre alle 18:30 KUM! Lab ospita l'incontro “Per non fare la fine dei dinosauri: che fare?” tenuto da Ettore Perozzi, fisico dell'Agenzia Spaziale Italiana e divulgatore scientifico a cui è titolato l’asteroide n° 10027. Si ritiene che l’estinzione dei dinosauri - padroni incontrastati della Terra per quasi 200 milioni di anni - sia dovuta alle conseguenze dell’impatto catastrofico di un asteroide. Il 15 febbraio 2013 un asteroide di una ventina di metri è esploso nel cielo della città russa di Chelyabinsk gettando nello scompiglio la popolazione e provocando un migliaio di feriti. Come mai non è stato avvistato per tempo?

Giovedì 13, alle 18:30, sarà la volta di “Un oceano di silenzio: come la sesta estinzione minaccia la biodiversità marina” tenuto dal Direttore dell’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gian Marco Luna, che approfondirà il tema della cura del pianeta. I mari e gli oceani sono soggetti ad impatti antropici che mostrano una preoccupante accelerazione e stanno erodendo sempre più quel capitale naturale che sostiene il benessere dell’uomo e la prosperità. Entro fine secolo una buona parte delle specie marine potrebbe scomparire dai nostri mari; stiamo infatti attraversando la sesta estinzione di massa nella storia del Pianeta. Quali scenari ci attendono? Stiamo davvero andando verso un “fine vita” nei nostri mari?

Chiude il ciclo Venerdì 14 alle 10:30 Agnese Collino, biologa di Fondazione Umberto Veronesi, con l’incontro “La malattia da 10 centesimi”: la pandemia da Covid19 ci ha dolorosamente mostrato quanto ancora oggi le malattie infettive possano sconvolgere le nostre vite da molteplici punti di vista. Dare uno sguardo alle epidemie del passato può fornire tanti spunti per interpretare il presente. Agnese Collino, autrice del libro “La malattia da 10 centesimi. Storia della polio e di come ha cambiato la nostra società”, racconterà di come la lotta alla poliomielite abbia plasmato tanti aspetti del nostro vivere quotidiano che oggi diamo per scontati.

CORPO

L’ultimo contenitore del KUM! Lab è dedicato all'arte, una singolare analisi attraverso il linguaggio del corpo sul fine vita visto dai più giovani, realizzato in collaborazione con HUNT Compagnia Danza Contemporanea e Collettivo Flow. La programmazione offre due performance di danza nella serata di Giovedì 13 ottobre.

1. Alle ore 21 andrà in scena SCALENO di Irene Saltarelli / Collettivo Flow, con Andrea Bonelli, Erica Pierotti, Chiara Saltarelli e le musiche di Enrico Lupi, con il sostegno di Alloggiando Art Fest - Residenze Artistiche 2021. Scaleno è un trio che sfrutta lunghezze differenti per aprire un dialogo tra punti di vista e movimenti contrastanti. La coreografia è ispirata al progetto di video/danza “Connessioni Creative” nato l’8 Marzo 2020, che ha permesso al Collettivo di continuare ad esistere artisticamente in un momento storico in cui il contatto tra i corpi è diventato, temporaneamente, simbolo di pericolo.

2. Segue alle 21:30 HIKIKOMORI (un solo per 4) con Leonardo Carletti, Emma Paciotti, Elisa Ricagni, Giosy Sampaolo, Progetto Finalista Premio Theodor Rawyler 2021 - Festival Tendance con il sostegno di ATUTTOTONDODANZA Residenze Artistiche - Padova e Alloggiando Art Fest - Montecosaro (MC). La performance indaga i processi emotivi e psicologici dell’isolamento sociale, il disagio e il dissenso in risposta a una società sempre più competitiva, conformista e pressante, sempre meno attenta alla dimensione umana. All’uomo al quale non è concesso essere ed esprimere se stesso all’interno di una società, non resta altro che andare controcorrente.


Tutte le attività di KumLab sono gratuite su prenotazione.


Info www.kumfestival.it/kumlab


mail kumlab@kumfestival.it

RIMANDATA
CONFERENZA STAMPA

Vista la drammatica situazione in corso nelle Marche e l'impegno che questa richiede a tutte le istituzioni e le forze del territorio, la conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2022 di KUM! Festival prevista per oggi 16 settembre alle ore 12:30 è rimandata a data da destinarsi.