20221016_Comunicato_KUM22

Sono state 10.000 le presenze di KUM! 2022: 8.300 nei tre giorni del festival, finalmente senza restrizioni, che rendono nuovamente la Mole un’agorà vitale e propulsiva, la vera casa di KUM!, punto di riferimento tra i festival in Italia per la cura, di sé, dell’altro e del mondo che abitiamo. Per la prima volta, la manifestazione è inoltre uscita dai confini della Mole Vanvitelliana, per approdare sul palco del teatro Sperimentale, con Amen, primo testo teatrale di Massimo Recalcati, e negli spazi del cinema Italia, con l’anteprima nazionale di Brado, il nuovo film di Kim Rossi Stuart.

1.700 le presenze a KUM! Lab, il pre-festival con laboratori, incontri, spettacoli e proiezioni a cura di Jonas Ancona, destinati alle scuole e alla cittadinanza e destinati a rafforzare il legame con il tessuto sociale.

A loro si somma il pubblico della rete: 34.222 sono le visualizzazioni del sito nell’ultimo mese, con 11.269 nuovi utenti unici. Oltre 15.000 i fan Facebook; 3.000 i follower su Instagram di cui 300 solo nell’ultimo mese.

Il festival, diretto dallo psicoanalista Massimo Recalcati con il coordinamento scientifico del filosofo Federico Leoni, ha portato in città importanti esponenti del panorama culturale, provenienti da ambiti e discipline diverse. I tanti ospiti hanno creato una fucina di condivisione e sperimentazione – un “cantiere” – sul tema della vita, della cura e della sofferenza. Una vocazione fattiva richiamata anche dal sottotitolo Cantieri, che KUM! ha mantenuto in questa prima edizione post-pandemica.

L’organizzazione è già al lavoro per l’edizione del prossimo anno, dal tema Cantiere: La Vita della Scuola.

«KUM! è straordinario» dichiara Paolo Marasca, Assessore alla Cultura del Comune di Ancona «Dai bambini del KUM! Lab alle migliaia di spettatori del festival, dalla comunità di relatori ai tanti adolescenti, tutti ricevono e danno qualcosa in questi giorni. Questo festival che nasce come evento, oggi è un motore sempre attivo, per il nostro territorio e per il Paese».

Anche quest’anno, il pubblico ha potuto usufruire del prezioso servizio di MicaMole: non un semplice bar, ma un progetto che impegna tutto l’anno un gruppo di ragazzi con bisogni educativi speciali e i loro insegnanti, nato dall’incontro tra la Mole e la cooperativa sociale Lavoriamo insieme, generato grazie ai docenti di sostegno dell’istituto alberghiero IIS Einstein Nebbia di Loreto e alla partnership di AlceNero.

E a proposito di diversità, anche nel 2022 KUM! ha voluto garantire a tutti l’accessibilità e la fruibilità dei contenuti tramite la traduzione simultanea in lingua dei segni LIS di alcuni incontri, come le lectio di Massimo Recalcati e di Moni Ovadia e il confronto fra il sociologo Luigi Manconi e Monsignor Vincenzo Paglia.

Apprezzatissimo dai bambini il KUM Kids, che ha messo a disposizione spazi e personale qualificato per consentire anche alle famiglie e ai più piccoli di partecipare al festival.
In una città che si muove nella direzione giusta, KUM! viaggia a risparmio di energia.

L’edizione 2022 è stata particolarmente sensibile al tema della sostenibilità energetica e ambientale: grazie all’iniziativa GreenWay, gli ospiti si sono spostati su auto elettriche messe a disposizione dai partner della manifestazione. Inoltre, dal 2018, il festival è libero dalla plastica e sposa l’utilizzo di materiale compostabile e riciclabile.

RIMANDATA
CONFERENZA STAMPA

Vista la drammatica situazione in corso nelle Marche e l'impegno che questa richiede a tutte le istituzioni e le forze del territorio, la conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2022 di KUM! Festival prevista per oggi 16 settembre alle ore 12:30 è rimandata a data da destinarsi.