KUM! Festival
Come ripartire.
CANTIERI
2021

Baby_Blu

Resistenza, ripartenza

 

Siamo in bilico. Il titolo di quest’anno nomina questo nostro essere in bilico su un crinale altissimo. C’è qualcosa di vertiginoso in questo oscillare tra la resistenza e la ripartenza.

Ognuno di noi, il festival stesso, l’intera società è impegnata nel passaggio più enigmatico, quello che porta dall’aver resistito e continuare a resistere, giorno per giorno, a una crisi senza precedenti, verso la reinvenzione di una vita individuale e collettiva da troppo tempo sospesa in un limbo senza tempo e senza progetto.

Di reinvezione si tratta, appunto. Nessuna illusione di ritorno al passato, di ripristino della vita precedente, di restaurazione di una normalità impallidita alle nostre spalle. La cosiddetta normalità è una delle concause della crisi. Non sarà col vecchio che potremo costruire il nuovo. Il nuovo si costruisce col nuovo. Ogni resistenza esige ripartenza, ogni ripartenza esige reinvenzione.

Anche per questo, anche per quest’anno, il festival avrà la forma di un’edizione speciale. Tanto le difficoltà del momento tanto il desiderio di interpretarle creativamente ci hanno suggerito questa strada. Non alludiamo solo al fatto che il numero degli eventi non arriverà agli standard consueti, o la presenza degli ospiti e del pubblico andrà gestita con l’attenzione che sappiamo. Alludiamo piuttosto al formato in cui abbiamo voluto inscrivere gli eventi di quest’anno e il senso complessivo del festival.

Lezioni, dialoghi e conversazioni saranno infatti inseriti all’interno di quelli che abbiamo battezzato Cantieri. Vi sarà un cantiere “scuola”, un cantiere “economia”, un cantiere “cultura”, un cantiere “generazioni”, e poi sanità, ecologia, istituzioni… Non luoghi di diffusione del sapere ma officine a più voci, contesti di costruzione comune, situazioni di condivisione e sperimentazione. Non occasioni in cui chiederci in astratto: che cosa dobbiamo sapere? Ma occasioni in cui chiederci in concreto: come possiamo fare?

Federico Leoni, Massimo Recalcati