Laura Faranda
Laura Faranda

Professore Ordinario di Antropologia culturale presso il Dipartimento di “Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo” (SARAS) dell’Università di Roma “Sapienza”.

Tra i suoi percorsi di ricerca:

  • L'antropologia della Grecia antica, con particolare attenzione alle configurazioni mitiche e simboliche del linguaggio delle emozioni, al mondo femminile, al rapporto tra mito, rito e protoclinica;
  • L'antropologia dei processi migratori, con particolare attenzione alla mediazione scolastica ed etnoclinica in Italia e a specifici contesti dell'Africa mediterranea (Tunisia) e Sub-sahariana (Mali);
  • La psichiatria coloniale nel Maghreb, le minoranze etnico-religiose in Tunisia.

Tra le sue pubblicazioni: Anime assenti. Sul corpo femminile nel Mediterraneo antico, Armando, Roma 2017; La signora di Blida. Suzanne Taïeb e il presagio dell'etnopsichiatria, Armando, Roma 2012; Viaggi di ritorno. Itinerari antropologici nella Grecia antica, Armando, Roma 2009; Configurazioni mitiche della paranoia nel mondo greco, in B. Callieri, C. Maci, Paranoia. Passione e ragione, Anicia, Roma 2008; con Bruno Callieri, Medusa allo specchio. Maschere fra antropologia e psicopatologia, Edizioni Universitarie Romane, Roma 2001; Dimore del corpo. Profili dell’identità femminile nella Grecia classica, Meltemi, Roma 1996; Le lacrime degli eroi. Pianto e identità nella Grecia antica, Qualecultura Jaca Book, Vibo Valentia 1992.

Domenica 20 ottobre 2019

DIALOGHI

h. 19:00 | Sala delle Polveri

IL MITO DELL'ORIGINE, L'ORIGINE DEL MITO

Laura Faranda
Luigi Zoja

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Il ripresentarsi di miti simili in epoche e culture diverse ci ricorda che essi attingono a un inconscio non solo personale ma collettivo tuttora operante nelle nostre società ipermoderne. Ne sono esempi sia i miti dell’origine sia i miti della vendetta e della distruzione, che hanno condotto a millenni di guerre e che oggi riemergono in forme sorprendentemente arcaiche nei fenomeni del fondamentalismo e del terrorismo.