Daniela Lucangeli
Daniela Lucangeli

Daniela Lucangeli si è laureata in Logica (Filosofia) nel 1988, e nel 1991 ha conseguito la laurea in Psicologia presso l’Università di Padova. Nel 1997 ha conseguito il PhD internazionale in Psicologia presso l’Università di Leiden seguendo un progetto della Comunità Europea.

Professore Ordinario in Psicologia dell'Educazione e dello Sviluppo (2005) presso l’Università di Padova.

Presidente Accademia Mondiale delle Scienze Learning Disabilities (International Academy for Research in Learning Disabilities – IARLD) Sessione Sviluppo (2015);

Presidente Nazionale CNIS (Associazione per il Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati e la ricerca sulle situazioni di Handicap);

Presidente Comitato Scientifico Polo Apprendimento;

Socio di numerose associazioni scientifiche internazionali e nazionali nell'ambito del Developmental Sciences.

Prorettrice con delega all'orientamento e tutorato per l’Università degli Studi di Padova per la continuità formativa Scuola-Università-Lavoro ( dal 2007 ad oggi).

Le sue principali aree di ricerca sono: cognizione matematica, metacognizione, discalculia evolutiva (valutazione e trattamento) e difficoltà di apprendimento.

È autrice di diverse pubblicazioni di ricerca su riviste peer-reviewed e diversi libri e capitoli di libri. È membro del comitato di redazione di molte riviste specializzate come Journal of Learning Disabilities e referee per molte altre riviste internazionali (Journal of Experimental Child Psychology, Journal of Educational Psychology).

Domenica 20 ottobre 2019

DIALOGHI

h. 15:00 | Auditorium

LA LUNGA CRISI E LA DIFFICILE RINASCITA OCCIDENTALE

Ernesto Burgio
Daniela Lucangeli

Iniziativa valida per la formazione dei Docenti
SCOPRI DI PIÙ

Nella storia collettiva e nella vita individuale ci sono momenti critici, momenti di morte e rinascita nei quali si coglie il mistero vertiginoso della storia e della vita. Ma la crisi nella quale ci troviamo oggi, iniziata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, sembra protrarsi indefinitamente senza portare a una svolta e a un rinnovamento. Si tratta forse di un vero e proprio passaggio apocalittico, della fine del mondo o della fine di un mondo?