KUM! Festival

Promotori

Il festival KUM! è uno degli appuntamenti imprescindibili che si svolgono nel nostro Paese, e siamo fieri sia nato e cresciuto all’interno della Mole Vanvitelliana di Ancona, un luogo che va sempre più affermandosi come centro di produzione culturale libero da dogmi e pregiudizi e rivolto ai giovani e al futuro.

Imprescindibile, perché la Cura e il rapporto con l’altro sono il nucleo centrale, il nocciolo dell’essere e del fare comunità.

Non è un caso se questo senso di comunità si respira anzitutto durante il festival, all’interno dei suoi spazi, nel corso degli incontri e nei momenti di pausa.
KUM! alla Mole non è solo un grande, grandissimo momento di riflessione di portata internazionale, ma è un esperimento, un laboratorio, un luogo in cui la Cura prende corpo.

Al termine dell’edizione 2017, Massimo Recalcati disse: “abbiamo fatto poesia in questi giorni ad Ancona”.
Ancona ne vuole ancora tanta, di questa poesia, e ne vuole elargire al resto del Paese con il senso di responsabilità che contraddistingue città come la nostra, abituate a non voltarsi dall’altra parte e a condividere le esperienze.

Valeria Mancinelli
Sindaco di Ancona

Il mondo cambia in fretta, e con esso cambiano i disagi, i problemi, le questioni, i termini della Cura, parola il cui significato troppo spesso viene inutilmente, e pericolosamente, cristallizzato all’interno di paradigmi che finiscono per togliere senso all’intervento, sia esso socio-sanitario, economico, politico, culturale.

Cos’è la Cura? Cosa significa curare, prendersi cura dell’altro, di se stessi, delle cose, della città, del mondo? Con la medicina, con la scienza, con la scuola, con la cultura?

Il festival che nasce in una città sede di università, di ospedali, di eccellenze socio-sanitarie e culturali, s’interroga attorno a questo grande tema, abbandonando ogni sorta di pregiudizio e predisponendosi anzitutto all’ascolto.

KUM! è un festival che impara, e che cresce imparando. L’amministrazione comunale crede nel progetto KUM! per questo suo valore intrinseco, per la sua capacità di seminare e generare questioni, che si traducono in risposte senza che queste, poi, assumano l’arroganza tipica dei dogmi.

Paolo Marasca
Assessore alla Cultura, al Turismo e alle politiche Giovanili
Tiziana Borini
Assessore alle Politiche educative
Emma Capogrossi
Assessore ai Servizi Sociali, alla Sanità e alle Pari opportunità
ORGANIZZAZIONE
CON IL SOSTEGNO DI
ATTIVITÀ SUL TERRITORIO
CON IL PATROCINIO DI
SPONSOR
PARTNER SCIENTIFICI
PARTNER CULTURALI
SCUOLE PARTNER
PARTNER TECNICI
MEDIA PARTNER
FORNITORI UFFICIALI