Anteprime Scuole
KUM! Festival 2019

KUM! e Jonas Ancona sviluppano progetti nelle scuole del territorio con allievi e docenti, in coerenza con il tema dell’anno ma garantendo una continuità che trasforma il festival in lavoro permanente sull’educazione.
L’esperienza nasce dall’Istituto Podesti Calzecchi Onesti e si estende ad altri (Einstein Nebbia di Loreto, Ambito di Ancona) scorrendo come un fiume tra i docenti, gli allievi, le famiglie.
Portiamo alla luce il tema della trasmissione del desiderio, alimentiamo i legami attraverso un approccio psicoanalitico, tipico di Jonas, che nella scuola si rivela particolarmente generativo.
Nel 2019, KUM! e la scuola hanno coinvolto attorno al tema dell’Origine della vita: Marco Baliani, Benedetta Tobagi, Aldo Becce, Uberto Zuccardi, Simone Regazzoni e, nel grande Collegio dei docenti unificato di Ancona voluto dalle politiche educative comunali, Luigina Mortari.
Monica Carestia, Responsabile Jonas Ancona

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Ancona, La Mole, 7 maggio 2019

Simone Regazzoni

Prendersi cura di chi si prende cura.

Il filosofo genovese parte dall’atto fondativo della filosofia (la “torsione dell’anima su se stessa”) descritta da Platone nel mito della caverna, per mostrare come nella filosofia sia sempre in gioco non una qualche forma di sapere, ma la vita.

Lunedì 15 aprile 2019, IIS Podesti Calzecchi Onesti, Ancona

Aldo Becce

Filosofia come esercizio, cura di sé e arte della vita.

Aldo Becce, psicologo, psicoterapeuta e presidente nazionale di Jonas Onlus, parte dalla metafora che scorre tra le righe del romanzo “La Storia Infinita” di Michael Ende, il quale chiede ai lettori di attingere all’enorme bacino di energia sprigionata dall’immaginazione e dalla fantasia. Un’energia capace di abbattere ogni barriera e di creare ponti per “sconfiggere il Nulla”.

Loreto, IIS Einstein Nebbia, Loreto

Benedetta Tobagi e Marco Baliani

Esplorare le contraddizioni.

Secondo la scrittrice occorre individuare le modalità più efficaci per avvicinare gli studenti alla riflessione politica. Una riflessione che deve fare i conti con le contraddizioni del passato e quelle del presente. Esplorare queste contraddizioni significa accompagnare gli studenti incontro alla complessità del mondo con una bussola etica come unico strumento, necessario e sufficiente.